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Questa e' la casa principale del Progetto "Ecosistema 2.0", un think UN-tank (un think-tank non convenzionale) sui modelli a rete applicati in internet e nel territorio, intorno al quale ruota una community di professionisti e appassionati. Leggi anche:
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- Introduzione
- Istruzioni per l'uso.

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Filtro:   " italia "

» Fablab Torino FabLab Italia 

Via Scoop.itSocial Innovation – Innovazione Sociale

Il Fabcamp che si è svolto sabato 29/10 è stata un’esperienza estremamente positiva e utile a definire il futuro della digital fabbrication italiana e in specifico, torinese ma non funisce qui…
http://www.facebook.com/event.php?eid=259325694105131#wall
http://www.facebook.com/fablabitalia

Molto interessante l’intervento di Massimo Menichinelli

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Il manifesto dell’innovazione sociale | Social Innovation Week 

Via Scoop.itSocial Innovation – Innovazione Sociale

Il manifesto ha l’obiettivo di stabilire le linee guida per stimolare e indirizzare pratiche di innovazione sociale. Lo abbiamo pensato come un decalogo, aperto alla discussione ma allo stesso tempo chiaro nel segnare la strada da percorrere.
Show original

InnovatoriJam: non puo’ mancare l’Innovazione Sociale ! 

Ho approfittato molto volentieri dell’opportunita’ offerta da Andrea Casadei e Gigi Cogo di partecipare come facilitatore alla Jam Session di Agenzia per l’Innovazione.

InnovatoriJam è un evento sociale virtuale di intelligenza collettiva che dura 40 ore (da martedi 13 a mercoledi 14) e che vedrà la collaborazione online
di migliaia di partecipanti per far emergere, confrontare, discutere
idee, valori e punti di vista sull’innovazione in Italia suddivisi su 10
temi diversi.

Sono previsti 10 forum definiti in collaborazione con le stesse
community, dedicati alle questioni cruciali dell’innovazione, e per
ciascuno ci saranno dei facilitatori che avranno il compito di aiutare i
partecipanti a vivere un’esperienza di conversazione produttiva e
orientata ad arrivare a conclusioni utilizzabili.

I forum scelti sono:

  1. Innovazione e internazionalizzazione: Italia degli Innovatori
  2. Giovani, talento e merito nella ricerca e nell’innovazione
  3. Start up, incubatori, venture capital
  4. I ranking dell’innovazione
  5. Accessibilità, apps e nuovi canali
  6. Digital agenda: open data, cloud computing e banda larga
  7. E-commerce & e-tourism
  8. Il Codice dell’Amministrazione Digitale
  9. Informazione e nuovi canali
  10. Le Smart Cities del futuro

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Il festival del giornalismo senza giornalisti 

Mi ero perso questo bel resoconto di Michele D’Alena sul festival internazionale del giornalismo di Perugia.

La qualità degli interventi e la famililiarità con cui si svolge il tutto, sono il nodo attorno ai quali ci si incontra.

Così, ho potutto chiaccherare con Evgeni Morozov,  columnist di Foreign Policy e autore di  “The Net Delusion: The Dark Side of Internet Freedom“, e con Sam Graham Felsen, ex chief blogger di Obama: entrambi sono stati intervistati nell’ambito del progetto ideamocracy a cui sto collaborando e su cui sicuramente tornerò.

Ma il festival non è fatto di sole star d’oltreoceano, visto che ho conosciuto Roberto Bonzio, ideatore del progetto “Italiani di Frontiera” che ho ben studiato quando ho lanciato italoblog. I casi della vita vogliono che ora sia impegnato a lanciare, assieme ad network molto interessante, ITalents, progetto che vi invito a seguire, in cui c’è anche la cara amica Claudia Cucchiarato.

Poi Michele Mezza, l’autore del libro che ho appena finito di leggere “sono le news bellezza”, oppure Vittorio Pasteris di cui leggo il blog da tempo…

Tutti questi ingredienti hanno disegnato un festival a misura d’uomo, in cui, in un palmo di mano della splendida Perugia, relatori e spettatori sono assieme i protagonisti.

[Leggi l'articolo intero sul blog di Michele D'Alena]

Italian Regional Public Accounts: dove vanno a finire i nostri soldi 

Utile link di Pier Luca Santoro, sulla ripartizione della nostra spesa pubblica. Andate direttamente sul grafico e linkateci sopra.

Datablog, spazio del Guardian dedicato al data journalism, la cui metodologia di lavoro costituisce un punto di riferimento, riprende stamani il lavoro svolto da Open Spending sulla distribuzione della spesa pubblica in Italia.

Grafica interattiva ed una serie storica di dati degli ultimi 12 anni per sapere dove vanno i nostri euro.

Update: Correttamente, su FriendFeed, l’amico Gaspar Torriero segnala che dalle voci manca  la spesa per il servizio del debito pubblico, che rappresenta più del 40% della spesa totale.

[Leggi l'articolo intero di Pier Luca Santoro, sul blog Il Giornalaio]

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