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Questa e' la casa principale del Progetto "Ecosistema 2.0", un think UN-tank (un think-tank non convenzionale) sui modelli a rete applicati in internet e nel territorio, intorno al quale ruota una community di professionisti e appassionati. Leggi anche:
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» Fablab Torino FabLab Italia 

Via Scoop.itSocial Innovation – Innovazione Sociale

Il Fabcamp che si è svolto sabato 29/10 è stata un’esperienza estremamente positiva e utile a definire il futuro della digital fabbrication italiana e in specifico, torinese ma non funisce qui…
http://www.facebook.com/event.php?eid=259325694105131#wall
http://www.facebook.com/fablabitalia

Molto interessante l’intervento di Massimo Menichinelli

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WideNoise 

WideNoise is the iPhone and iPod Touch application that samples decibel noise levels, and displays them on a worldwide interactive map

Check noise levels

With WideNoise you can monitor the noise levels around you, everywhere you go.
You can also check the online map to see the average sound level of the area around you. Do you live in a “sleeping cat area” or in a more noisy “rock concert area”?

Noise is pollution as well

We live every day surrounded by all kinds of sound around us. We are accustomed to this background noise, but in the end we feel relieved when, maybe in a park, that stressful noise disappears. WideNoise helps you better understand the soundscape around you.
Noise pollution is something we often overlook. That’s why we added the ability to tweet and raise awareness about it!

OpenSpime powered

WideNoise connects to the OpenSpime infrastructure to provide highly scalable reading and writing of data.

WideNoise

Remote controlling senza confini 

Se pensate che l’internet delle cose sia di la da venire, leggete questo articolo di Giuseppe Cosmai, su Oblog, il blog di Liquid Diamond.

Arduino e il radiocomando Jane con ricevitore RX

[...] E allora mi sono detto: “Caspita, ma questo lo posso fare! Abbiamo ancora a disposizione un radiocomando Jane a codice Rolling con il suo ricevitore RX, di cui abbiamo curato la campagna di comunicazione. Mi basta solo aggiungere una piattaforma Arduino, un pizzico di cavetti ed una manciata di codice da amalgamare per una decina di minuti!”.

Ed ecco sfornato il telecomando a distanza per il mio computer con due pulsanti riservati ai controlli del Media Player. E gli altri due tasti li ho dedicati all’attivazione di un salvaschermo e allo spegnimento del computer. [...]

Attivazione del salvaschermo sul computer con il radiocomando Jane

Verso una piramide piu’ alta di quella di Maslow 

Prevedere cosa succedera’ nel 2011 e’ un po’ come fare l’oroscopo: o perche’ si scrivono scontate banalita’, o perche’ si azzarda uno scenario che sara’ presto verificato, la propria reputazione potrebbe rapidamente portarsi ai livelli del mago Otelma.

Il mio pensiero quindi non si limita al 2011, e non formula tanto una previsione quanto un auspicio. E dal momento che viviamo in un mondo fortemente interconnesso, non mi concentrero’ solo sul settore delle tecnologie digitali: in contraddizione con coloro che credono che l’innovazione sia dettata dalla tecnologia, cerchero’ di riconoscere trend economici e sociali piu’ generali, e di utilizzare l’emergenza di nuove tecnologie come verifica di quei trend. Faro’ quindi riferimento ad una nuova tipologia di “bisogni ecosistemici”, che Maslow aveva semplicemente escluso terminando la sua piramide al quinto livello, perche’ a quel tempo non c’era sufficiente diffusione di ricchezza, la maggioranza non aveva ancora potuto scalare i primi gradini della piramide, e gli equilibri mondiali erano decisi esclusivamente nelle stanze dei bottoni. Solo oggi questi nuovi bisogni stanno emergendo, e possono e dovranno essere posti a motore dell’economia prossima futura.

Con riferimento alle tecnologie, questi bisogni emergenti hanno determinato il successo delle tecnologie “social” in questi anni, e nell’immediato futuro saranno la spinta per una sempre maggiore diffusione delle tecnologie per l’interconnessione di ecosistemi territoriali, ad incominciare dall’“internet delle cose”. Il trend dovrebbe essere: “real life vs internet” > “life streaming on internet” > “living in augmented reality” > new eco living using internet as one of the supporting technologies.

Mi spiego meglio nell’articolo completo su Scenari Digitali 2011 e sul blog The Knowledge Ecosystem.

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