Professioni liquide
Source: FV Lab
Se – come espresso da Bauman – modernità, amore, vita, paura sono “liquide”, la variabile lavoro non è da meno. Mai come oggi stiamo assistendo a un’evoluzione sostanziale di questa realtà, con la crescita preponderante di quelli che possiamo definire “professionisti della conoscenza”.
Sono ascrivibili alla categoria i lavoratori autonomi (freelance, liberi professionisti, collaboratori a progetto) che svolgono un’attività in proprio di tipo intellettuale, basata su competenze altamente specifiche e caratterizzata da una serie di peculiarità tipiche dell’era post-fordista: mobilità, flessibilità, individualismo, precarietà.
Mi riferisco in particolare ai lavoratori indipendenti di seconda generazione, nati dopo l’avvento di Internet. La Rete, questo luogo “senza spazio”, ha messo in gioco nuove modalità di vivere e organizzare l’attività lavorativa.




