Ecosistemi aumentati – VeneziaCamp2010
Anche quest’anno, nell’ambito del VeneziaCamp2010, il network “Ecosistema 2.0“, e’ stato invitato a coordinare un evento di sensibilizzazione e diffusione dei modelli a rete aperta e sociale, cosi’ come sono promossi e sostenuti da internet, e che abbiano incidenza nel territorio.
Il tema di quest’anno, coerentemente con la trasformazione del Veneziacamp in Festival dell’innovazione digitale, e’
“Ecosistemi aumentati: reti che attivano territori“,
ed e’ dedicato a tratteggiare lo stato dell’arte nello sviluppo di reti aperte nei territori. Fa dunque seguito a quello della passata edizione del Veneziacamp, dedicato alla Cittadinanza DIgitale, e che aveva il titolo “Civicita’: una citta’ glocale tra reale e virtuale“.
Sara’ anche l’occasione per un’altra grande festa del social business networking con gli amici, vecchi e nuovi.
L’evento e’ organizzato in 4 panel distinti ma non separati, che andranno a costituire una “valigetta degli attrezzi” per chi si occupa di reti nei territori. I temi e i contributi invitati (in ordine alfabetico) sono:
1) Motori di sviluppo e sostegno di reti aperte nei territori
modera: Gino Tocchetti (Ecosistema 2.0)
- Alberto Cottica (Kublai, Min Sviluppo Economico)
- Flavia Marzano (District Lab, Sardegna Ricerche)
- Gabriele Persi (Area Science Park, Trieste)
- Ilda Mannino (Center for Thematic Environmental Networks, VIU)
- Marco Combetto (Informatica Trentina, Trentino as a Lab)
- Michele Vianello (Parco Scientifico Teconologico VEGA, Venezia)
- Paolo Privitera (internet startupper)
2) Sostenibilita’ economica delle reti territoriali aperte
modera: Marina Trentin (environment and international cooperation)
- Gianfranco Padovan (EnergoClub Onlus)
- Gloria Testoni (Distretto di Economia Solidale di Verona)
- Mariano Carozzi (Prestiamoci.it)
- Marco Gialdi (Ufficio Sostenibile)
- Nicolo’ Borghi (The Hub Milano)
- Stefano Corro’ (Rete Energie Veneto)
3) Nuovi servizi territoriali a rete aperta
modera: Walter Giacovelli (LoAd), Gino Tocchetti (Ecosistema 2.0)
- Alberto D’Ottavi (Blooming): nuovi modelli di e-commerce
- Alessandro Cappellotto (Zooppa): crowdsourcing
- Dario Bonaldo (Seedelio): servizi per il mercato dell’energia responsabile
- Linnea Passaler (Pazienti.org): sanita’ 2.0
- Walter Giacovelli (LoAd), Susanna Cristalli (Qype): interazioni socializzanti e mobilita’ integrata
- Matteo Brunati (Open Web Addicted): economia dei dati liberati dalla PA
4) Nuove culture per le reti aperte
modera: Maddalena Mapelli (Ibridamenti, Universita’ di Venezia)
- Annamaria Testa e Ilaria Scopa (In cerca di lei, Nuovo&Utile)
- Emilia Peatini (Rete Storia), Franco Torcellan (Agenzia per la scuola), Adriana Sartore (CivilLife)
- Emina Cevro Vukovic, Lucia Paciello (LunediSostenibili.org)
- Maria Cristina Fregni (Villaggio Artigiano – Cities, Comune di Modena)
- Michele D’Alena (Laboratorio TagBologna, Universita’ di Bologna)
- Stefano Bellanda, Andrea Celli (Intercultural Lab, Universita’ di Padova)
Ogni giro di presentazioni, brevi, secondo una versione “italianizzata” di ignite, e’ seguito da uno spazio di approfondimento e discussione con i partecipanti a qualsiasi panel, mantenendo cosi’ integro il fil rouge della giornata.
Le presentazioni sono pubblicate online, e si possono visitare cliccando sul nome dello speaker.
“Ecosistema 2.0″ (http://www.ecosistema20.it, http://www.facebook.com/ecosistema20) e’ un think-tank non convenzionale, sostenuto da una rete di social business networking, che focalizza su un tema, la convergenza dell’ecosistema tradizionale e territoriale, e quello digitale e virtuale, non altrimenti adeguatamente considerato.
La rete sociale che si aggrega intorno a questo progetto, e’ aperta trasparente partecipativa e basata su principi di fiducia e generosita’, e per questo non confligge ma fa sinergia con, e se possibile sostiene le altre iniziative che sono coerenti con questo approccio. Lo stesso evento in questione e’ da intendere come un dono a tutti coloro che credono nel potenziale delle reti diffuse nel territorio, e intendono adoperarsi per lanciare iniziative di questo tipo.


