Media-dipendenti
I risultati di questa ricerca, riproposta da Pier Luca Santoro, evidenziano come siamo animali sociali che quindi necessitano di informazioni reciproche per stare bene, ma che stiamo progressivamente assuefacendoci ad un atteggiamento passivo, dal momento che oggi, grazie alla rete, queste informazioni ci raggiungono dovunque e senza fatica. Se questa possibilita’ viene meno, il nostro benessere ne risente.
L’Università del Maryland, in collaborazione con Salzburg Academy on Media & Global Change, nell’ultimo quadrimestre del 2010 ha condotto il progetto “The World Unplugged”.
La ricerca ha coinvolto circa mille studenti universitari di 10 nazioni differenti, dagli Stati Uniti alla Cina passando per Uganda e Gran Bretagna, ai quali è stato chiesto di trascorrere un giorno intero senza utilizzare alcun media dalla televisione al telefonino. Trascorse 24 ore è stato chiesto loro di riportare sensazioni, successi e fallimenti, raccogliendo circa 500mila parole, l’equivalente di “Guerra & Pace” di Tolstoy.
I risultati dello studio hanno evidenziato una dipendenza dei giovani quasi patologica dai media la cui carenza arriva a generare ansia e persino depressione come evidenzia la griglia di sintesi sottoriportata.
[Leggi tutto l'articolo sul blog "Il Giornalaio", di Pier Luca Santoro]


